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29|07|2003

Le Montagne di Valle Camonica













 

Una recensione di Giacomino Ricci  .

A farla da padrone in “Montagne di Vallecamonica” sono le immagini: numerosissime, in grande formato, curate e splendide. Uno sguardo reale e privilegiato sulla montagna nei diversi momenti dell’anno, con il suo alternarsi di colori, dalle innumerevoli sfumature di giallo dell’autunno agli infiniti bianchi dell’inverno, che si mescolano agli azzurri e ai rosa, passando per l’esplosione dei verdi contaminati dai colori di primavera ed estate. Un vero e proprio album fotografico, questo, che guarda alla Valle Camonica a tutto tondo, fornendo al lettore, complice il grande formato, l’illusione degli ampi spazi delle cime.
Ma oltre alle fotografie l’analisi di Diego Comensoli si applica alle tematiche proprie di geografia, geologia, botanica e zoologia, fissando descrizioni semplici e complete che fanno della pubblicazione un ottimo strumento di conoscenza, validamente utilizzabile anche come prezioso sussidio didattico.

La struttura logica alla base della pubblicazione è relativamente semplice: l’autore divide la Valle in due macro arre orografiche di riferimento: il gruppo dell’Adamello (versante sinistro della Valle da Ponte di Legno a Breno) e le Prealpi Camune Orientali, distinguendo poi queste ultime in Ortles - Cevedale Camuno ( versante destro da Ponte a Edolo, proseguendo verso Aprica lungo il versante sinistro della Valle di Corteno) e Alpi e Prealpi Orobiche Camune (versante destro della Valle di Corteno e versante destro della Valle Camonica fino al lago d’Iseo). Su queste tre grandi zone di riferimento Comensoli applica la propria riflessione fornendo del territorio considerato l’analisi geografica, la descrizione geologica, la presentazione delle caratteristiche relative a vegetazione, flora e fauna. Completa l’offerta informativa proponendo dettagliati itinerari per escursioni e gite. Prezioso il contributo dell’ampio corredo di carte tematiche di Stefano Torriani che supporta il testo consentendo di calare in modo visuale e tangibile la distribuzione di fenomeni e percorsi. Come già affermato l’ampia disponibilità di ottime immagini consente la visualizzazione immediata dei paesaggi e degli ambienti, grazie ad un attento alternarsi di panoramiche e dettagli. Medesima attenzione all’aspetto iconografico nel capitolo che segue, dedicato alla descrizione delle diverse tipologie di ambiente naturale riscontrabili sul territorio. Partendo dai parchi e dalle riserve, Comensoli esplora ghiacciai e corsi d’acqua, laghi alpini e torbiere, zone umide e boschi, soffermandosi nella descrizione di rarità e curiosità naturalistiche.

Nel capitolo conclusivo troviamo una accurata bibliografia e cartografia, l’indice delle immagini e una serie di intelligenti e sentite riflessioni sul futuro del territorio. L’autore osserva la contraddittorietà della situazione attuale, che alterna una diffusa sensibilità ecologica, accolta, almeno sulla carta, anche a livello istituzionale, a comportamenti incoerenti nella pratica. Schietta e appassionata la denuncia del “proliferare di strade pseudo agricole (in realtà spesso utili solo ai pochi proprietari di baite trasformate in villette)” di “interventi di regimazione idraulica troppo soffocanti e cementificatori, reiterate richieste di sfruttamenti idroelettrici dei pochi corsi d’acqua non ancora catturati e l’inarrestabile proliferare di linee elettriche, dall’alta tensione con i suoi giganteschi tralicci che devastano il paesaggio, alla miriade di piccoli elettrodotti locali, disordinati e quasi mai posati in modo da no guastare il panorama”.

Fra i difetti della pubblicazione, se difetto lo si vuol considerare, la scelta di riprodurre, praticamente in toto, la bella grafica del mensile Orobie (di cui Comensoli è apprezzato collaboratore). Avrebbe inoltre potuto rendere più completo il testo una dettagliata analisi della zona geografica delle Prealpi Camune Orientali (versante sinistro della Valle Camonica da Breno a Pisogne) per altro individuata nella cartina complessiva posta in apertura al volume.
Da segnalare, fra le note a favore, il prezzo, quasi “politico”: per un’opera colma di fotografie a colori e di grande formato come questa altre editrici avrebbero preteso il doppio.

Diego Comensoli. “Montagne di Vallecamonica, paesaggi, natura, itinerari”, Ferrari Editrice, Clusone, 2003, pp. 235, ¤ 32

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