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Un appello per la tutela delle incisioni rupestri della Valcamonica29/01/2005 15:56Carlo Mazzucchelli LA MEMORIA FERITA MANIFESTO (APPELLO) PER LA TUTELA DELLE INCISIONI RUPESTRI DELLA VALCAMONICA * Nel caso vogliate sottoscrivere questo appello Vi preghiamo di inviare i Vostri dati via email a valcamonica@yahoo.com specificando NOME, COGNOME, RESIDENZA ed eventuale ENTE DI APPARTENENZA. Quasi un secolo fa, nel 1909, il naturalista Gualtiero Laeng fece la prima segnalazione ufficiale della presenza di incisioni rupestri preistoriche in Valcamonica. Nel 1979 l’UNESCO, riconosciutane la fondamentale importanza anche in seguito alle intense ricerche e alle pubblicazioni scientifiche di numerosi studiosi dall’Italia e dall’estero, inseriva questo patrimonio nella lista mondiale dei siti di eccezionale e universale valore culturale. L’arte rupestre della Valcamonica diventava così il primo sito italiano dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Durante l’annuale sessione UNESCO tenutasi in Cina nel Luglio 2004, raccogliendo anche le preoccupazioni di alcune segnalazioni locali ma principalmente per chiarire come mai, dopo venticinque anni dal suo inserimento nella World Heritage List, manchino ancora una precisa delimitazione geografica delle aree istoriate e un complessivo piano di gestione delle stesse che affronti le problematiche legate allo sviluppo turistico, alla tutela e alla custodia, e nello stesso tempo promuova e sostenga la ricerca scientifica, è stata avviata una procedura di verifica globale dello “stato di salute” in cui l’arte rupestre della Valcamonica oggi si trova. Questa notizia ha avuto recentemente un certo risalto sui giornali locali e non ha mancato di suscitare anche qualche vibrante ma isolata polemica. - DI COSA STIAMO PARLANDO? L’arte rupestre di Valcamonica è un patrimonio archeologico di circa 1.500 superfici rocciose all’aperto, sulle quali sono state incise centinaia di migliaia di raffigurazioni durante un arco cronologico che, pur avendo il suo inizio nella Preistoria e il suo culmine nel I millennio a.C., si estende ininterrottamente fino all’Era Moderna. Si tratta di un complesso figurativo di inestimabile valore culturale. Attraverso l’arte rupestre è infatti possibile ricostruire aspetti complessi del pensiero e dell’ideologia di popolazioni scomparse, integrando le informazioni che ci giungono dalle fonti archeologiche con elementi a volte sorprendenti e spesso ancora largamente misteriosi. L’arte rupestre rappresenta quindi una sfida alla scienza e alla cultura contemporanee e insieme un’occasione e uno stimolo al superamento delle invisibili barriere che separano la comprensione reciproca fra modi di pensare distanti nello spazio o nel tempo. - PERCHÉ QUESTO PATRIMONIO È FRAGILE? Gli antichi autori di queste opere selezionarono con cura i luoghi delle istoriazioni, realizzando le immagini su un supporto che ha saputo preservarle nei millenni. Coloro che oggi si recano in visita in Valcamonica incontrano un immenso giacimento archeologico e iconografico in situ e con esso la rara possibilità di riviverne l’intimo rapporto con l’ambiente circostante. Tale caratteristica, se da un lato ne rappresenta un inestimabile valore aggiunto, dall’altro ne evidenzia anche l’intrinseca debolezza, mostrandone chiaramente la natura di bene culturale difficile da musealizzare e da proteggere. Una modesta percentuale di queste superfici (circa il 30%) è attualmente inserita in aree protette di differente tipologia giuridica (parchi di competenza comunale, regionale e nazionale), purtroppo non sempre sufficienti a garantirne la salvaguardia e, al contempo, una “sostenibile fruibilità” pubblica. - COSA STA SUCCEDENDO? Ai tradizionali problemi di conservazione, come l’inquinamento atmosferico e l’azione degli agenti naturali (esfoliazioni e distacchi superficiali, attacchi di organismi biologici quali muschi, licheni e alghe), è da aggiungersi la deliberata azione dell’uomo, che senza dubbio ne costituisce oggi più che mai il fattore più repentinamente distruttivo. Solo negli ultimi due anni numerose importanti rocce istoriate, per la maggior parte situate all’interno di aree protette, sono state sfigurate a seguito di atti di vandalismo o di negligenza:
A questo elenco sono poi da aggiungersi numerosi altri atti non precisamente collocabili nel tempo, le cui conseguenze sono tuttavia ancora ben visibili sulle rocce: residui di calchi in gesso e in pasta siliconica, che in taluni casi obliterano completamente le incisioni; levigature di superfici per sfregamento di oggetti litici; evidenziazioni delle incisioni con materiali coloranti (pigmenti, pastelli a cera, ecc.). Passati invece a irrimediabili e ormai storici “dati di fatto” i ben noti danni causati dall’incontrollata proliferazione di infrastrutture (tralicci dell’alta tensione, strade, edifici, ecc.) nei pressi, se non addirittura a ridosso, delle aree istoriate. - COSA POSSIAMO FARE? Per prima cosa cominciare a chiederci quali potrebbero essere alcune delle condizioni che rendono possibili questi avvenimenti. Fra queste si possono annoverare:
È necessario, quindi, fare un primo passo ORA per proteggere tale straordinario e universale patrimonio. L’arte rupestre della Valcamonica appartiene a ognuno di noi, ed è per questo che chiediamo il Vostro interessamento e la Vostra collaborazione nel: - Sottoscrivere questo appello - Diffondere la notizia di quanto sta accadendo - Segnalare ulteriori atti di vandalismo o negligenza, al fine di costituire un dossier che descriva in dettaglio lo stato attuale delle cose - Segnalare mezzi di comunicazione e di diffusione disponibili ad ospitare questo appello, così da avere la maggior risonanza possibile. Si tratta di un primo passo necessario a verificare l’interesse e la possibilità di intraprendere ulteriori azioni di sensibilizzazione. L’obbiettivo a breve termine è invece quello di costituire un Comitato permanente per monitorare la situazione e di promuovere un incontro e un dibattito pubblici fra gli Enti coinvolti che affrontino l’urgenza di questo allarmante e crescente fenomeno. …SPERIAMO CHE LA VOCE DI MOLTI AIUTI A GARANTIRE |