La sua grande passione per la pirografia (incisione a fuoco su legno) si è rivelata nell'adolescenza scolastica presso l'Istituto Salesiano locale. Fu il coordinatore di attività integrative Luciano Seranz a spronarlo a proseguire in questa particolare tecnica artistica, valutato positivamente il suo primo bozzetto cesellato su un ritaglio di pioppo.
Essendo appassionato di angoli e scorci suggestivi di paese e di città, l'artista camuno trae soprattutto da essi ispirazione per la sua creatività pirografica. Oltre ad avere eseguito dimostrazioni pratiche della sua tecnica in diverse e rinomate mostre mercato dell'artigianato, ha partecipato a varie mostre e Concorsi nazionali e internazionali, ottenendo prestigiosi riconoscimenti.